L’alimentazione più sana da seguire in gravidanza.

La gravidanza è una fase della vita in cui si possono osservare grandi trasformazioni, e in cui la donna è maggiormente a rischio di incorrere in carenze nutrizionali, quindi l’attenzione ad una corretta alimentazione è particolarmente importante.

L’alimentazione è un aspetto molto importante per la salute delle persone, ancora di più per le donne in gravidanza poiché tutto ciò che la futura mamma assume con la dieta incide sulla sua salute e su quella del nascituro. Questo NON significa MANGIARE PER DUE, bensì DUE VOLTE MEGLIO.

In gravidanza, più che in altri momenti della vita di una donna, è necessario tenere sotto controllo il peso corporeo, l’apporto di calorie e la dieta. Infatti, alimentazione e stato nutrizionale prima e durante la gravidanza ne influenzano profondamente il decorso e la salute della madre e del feto.

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Qual è l’aumento di peso ideale?

Pur consapevoli che ogni donna è diversa dall’altra, è possibile calcolare l’aumento di peso ideale durante i 9 mesi di gestazione. L’aumento ideale dipende dal peso al momento del concepimento, e quindi del BMI (peso/altezza2) :

  • 14-18 Kg per un BMI< 18,5 (SOTTOPESO)
  • 12-14 Kg per un BMI compreso tra 18,5 e 24,9 (NORMOPESO)
  • 7-11 Kg per un BMI compreso tra 25 e 29,9 (SOVRAPPESO)
  • al massimo 7 Kg per un BMI > 30 (OBESITA’)

Cosa mangiare in gravidanza?

E’ importante mangiare poco e spesso, facendo almeno 4 pasti al giorno.

L’ apporto quotidiano ideale è costituito per il 55-60% circa da carboidrati, per il 25% da grassi, per il 15-20% da proteine.

  • I carboidrati sono una componente essenziale della dieta, costituiscono la fonte di energia più importante e aumentano il “senso di sazietà”. Sono rappresentati da pane, pasta, riso, farro, orzo, miglio, avena, ecc. E’ consigliabile assumere questi carboidrati in forma integrale.
  • I grassi (lipidi) sono la fonte di energia per il feto, il fatto che siano ricchi di calorie non deve indurre a privarsene ma ad assumerli con moderazione. Vanno preferiti quelli di origine vegetale (olio extra-vergine di oliva) rispetto a quelli animali (burro). Molto importanti sono gli acidi grassi polinsaturi (omega 3) che contribuiscono alla maturazione e allo sviluppo del feto. Sono presenti nel pesce azzurro e nella frutta secca (in primis noci, mandorle, anacardi) ma possono essere anche assunti con specifici integratori.
  • Le proteine, che posso trovare in carne, pesce, uova, latticini e legumi, sono essenziali per una normale evoluzione della gravidanza. La donna in gravidanza ha bisogno di un leggero aumento dell’apporto proteico rispetto alla norma ma una dieta corretta è in grado di fornire tutte le proteine necessarie e non occorre solitamente ricorrere ad una integrazione.

Poichè i chili superflui sono difficili da buttare giù dopo il parto, cara futura mamma, anche se mangeresti tutto il giorno cioccolato e caramelle, cerca di concederti questi piccoli peccati di gola solo ogni tanto e non sgarrare ad ogni occasione.

Non dimentichiamoci dei liquidi!

Come ci ricorda il Ministero della Salute, inoltre, è importante aumentare l’introito di acqua ed evitare di bere bevande alcoliche. L’alcol ingerito dalla madre giunge dopo pochi minuti nel sangue del feto, ma il feto non può metabolizzarlo perché è privo degli enzimi adatti a questo compito, di conseguenza l’alcol e i suoi metaboliti si accumulano nel suo sistema nervoso e in altri organi danneggiandoli.

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