Buona, nutriente e pratica, la frutta secca è uno degli alimenti più apprezzati al mondo.

Naturalmente senza glutine e quindi adatta anche ai celiaci, presenta numerose e poco conosciute proprietà benefiche per il nostro organismo.

Quali sono le principali proprietà della frutta secca?

In primis, contiene acidi grassi essenziali omega3 ed omega6, che svolgono un’azione anti-infiammatoria e agiscono sul metabolismo del colesterolo, prevenendo le malattie cardiovascolari.

Secondo l’autorevole rivista scientifica New England Journal of Medicine, infatti, chi mangia frutta secca con regolarità ha il 29% di possibilità in meno di morire per patologie cardiovascolari, perché i semi oleosi aumentano il colesterolo “buono” HDL che aiuta a tenere sotto controllo la pressione arteriosa e ad abbassare i livelli di infiammazione.

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La fibra contenuta nella frutta secca, soprattutto di tipo insolubile, aumenta il volume fecale, favorendo il transito intestinale, aiuta a prevenire il diabete ed anche il cancro. Le tipologie di frutta secca più ricche in fibra sono le mandorle, gli anacardi e le noci.

La frutta secca, inoltre, è ricca di sali minerali, in particolar modo di potassio (utile per regolarizzare la pressione arteriosa), di magnesio (che agisce sull’umore migliorandolo), di calcio (fondamentale per le ossa) e di ferro (trasportatore di ossigeno nel sangue). Non dimentichiamoci dell’elevato contenuto di vitamina E, ad azione antiossidante e protettiva contro l’invecchiamento.

Grazie alle sue proprietà nutrizionali, la frutta secca è particolarmente consigliata per gli sportivi, le donne in gravidanza ed allattamento e per i vegetariani/vegani, in quanto contengono proteine vegetali.

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La frutta secca fa bene o fa ingrassare?

Alla luce di tutte queste informazioni, si può mangiare la frutta secca quando si è a dieta o impedisce la perdita di peso?

Pur essendo molto calorica, inserire nella nostra dieta giornaliera una moderata (circa 20g) quantità di nocciole, mandorle, noci, anacardi o pistacchi, allunga la vita riducendo mediamente del 20% il rischio di morte per qualunque causa, ma cerchiamo di variare le tipologie consumate, così da evitare la sensibilizzazione e le reazioni allergiche.

Mediamente la frutta secca contiene circa 600 Kcal, che derivano dall’elevato contenuto di grassi (90% circa), per cui meglio non esagerare con le quantità.  Nella dieta quotidiana, in ogni caso, se opportunamente introdotta, la frutta secca non fa aumentare di peso e, anzi, può essere una valida opzione per variare gli spuntini della giornata.

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