Accendi il tuo metabolismo!

Molti uomini e donne pensano che per mantenersi in forma o per dimagrire sia necessario mangiare poco e solo durante i pasti principali, senza mai fare spuntini. Così facendo, spesso si verifica fame eccessiva a pranzo e a cena, stanchezza, frustrazione e nervosismo.

Il nostro corpo è una macchina, e come tale necessita di carburante, cioè di cibo, sia quando è in movimento, sia quando è a riposo. Introdurre poco cibo concentrato in due soli momenti della giornata provoca un rallentamento del metabolismo, il processo che trasforma ciò che mangiamo in energia. Infatti, non avendo più carburante da bruciare, il metabolismo sarà costretto “a rallentare” per consumare meno, bruciando anche più lentamente le riserve di grasso in eccesso.
Il metodo corretto per perdere peso o mantenerlo è mangiare in maniera equilibrata, fornendo al nostro corpo tutti i nutrienti di cui ha bisogno.

Linee Guida per una sana alimentazione

Le Linee Guida consigliano di consumare 5 pasti al giorno, di cui 3 principali (colazione, pranzo e cena) e 2 spuntini (uno a metà mattina, l’altro a metà pomeriggio). Gli spuntini aiutano a mantenere il metabolismo attivo, fornendo al nostro corpo “un pizzico” di energia in più. Inoltre, ci permettono di arrivare ai pasti principali con il giusto appetito, senza “abbuffarci” per la troppa fame.

Cosa mangiare come spuntino?

Lo spuntino è importante, ma fate attenzione a non cadere in alcuni errori banali, come consumare solo cereali, o affettati, o formaggini, barrette, ecc. oppure bere solo succhi di frutta.

Qualche esempio di spuntino? Se hai un lavoro sedentario ben vengano la frutta fresca e una manciata di frutta secca, ricche di vitamine, sali minerali e fibre la prima e di magnesio e Omega 3 la seconda.

Se sei, invece sportivo un esempio di spuntino potrebbe essere rappresentato da spremuta e panino: attenzione a scegliere bene gli ingredienti.

Innanzitutto, pane integrale (di grano, kamut, farro, segale) invece del pane bianco, meglio se con semi: la farina e i cereali integrali, infatti, vantano un indice glicemico più basso (evitando quindi i picchi di insulina) e un mix di fibre ideali per la funzionalità intestinale.

Il ripieno potrebbe essere di bresaola, roast beef o arrosto di tacchino (da scegliere però non più di 2 volte a settimana) e, ogni tanto, si può puntare persino sul gustoso salmone affumicato (in modo naturale). Bene anche l’aggiunta di verdura come insalata o pomodori.

 

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