Se si cerca su Google la parola “dieta” si trovano circa 109.000.000 risultati in 0,18 secondi. La maggior parte di questi risultati riportano ad informazioni su regimi alimentari più o meno bizzarri da seguire per un determinato periodo di tempo e che permettono di perdere peso rapidamente. Non si riferiscono (se non in pochi casi) a modificazioni delle abitudini alimentari graduali che possono essere protratte per tutta la vita, verso per uno stile di vita sano ed equilibrato. Si parla molto, quindi, di “restrizione calorica”, di “prodotti miracolosi”, di “dieta del momento”.

Essendo in contatto con molte persone tutti i giorni, ho constatato che spesso ed in tutti gli ambiti si vogliono vedere i risultati del proprio lavoro nel più breve tempo possibile, e magari anche senza fare tanta fatica o mettersi in gioco. Ed ecco spiegato perché le sovra citate diete del momento hanno così tanto successo : queste diete permettono di vedere risultati in termini di calo di peso molto importanti e in poco tempo.

Perchè le “diete” non funzionano

La cosa che purtroppo molte persone che intraprendono questi percorsi alimentari non sanno è il loro meccanismo di azione. Nella maggior parte dei casi, infatti, le diete più diffuse sono squilibrate dal punto di vista dei nutrienti, ipocaloriche, iperproteiche (tanta carne) e prive di carboidrati (pane, pasta, riso, ecc).  Il calo ponderale è dovuto proprio all’eliminazione dei carboidrati dalla dieta.

Meccanismo fisiologico alla base della dieta

La principale fonte di energia per noi esseri  umani, essendo degli animali, è il glucosio, una molecola semplice che deriva dalla trasformazione dei carboidrati, che viene immagazzinata prevalentemente nel fegato e nei muscoli sottoforma di glicogeno, a cui si lega l’acqua.

La scorta di glicogeno può durare per 24-36 ore, in base al dispendio energetico individuale.  Se una dieta priva di carboidrati dura più di questo tempo e non mi permette di andare a rifornire il glicogeno consumato, fisiologicamente io perdo glicogeno e l’acqua a cui è legato. Con questo tipo di dieta, quindi, si perde peso ma non si dimagrisce: il peso perso non è quello del grasso ma dell’acqua.

Inoltre, queste diete sono ipocaloriche e molto restrittive, e invece di aiutare ad attivare il metabolismo, lo rallentano. “Fare una dieta” di questo tipo comporta che poi sarò disidratata e con un metabolismo rallentato. Una volta che io riprendo a mangiare i carboidrati, riprendo tutti i chili persi, con tanto di interessi.

Le diete iperproteiche sovraccaricano di lavoro i reni, provocando anche danni alla loro funzionalità.

Cosa accomuna le “diete del momento”

Le diete del momento, pur con le proprie caratteristiche specifiche, hanno degli effetti negativi comuni:

  • Rapide perdite di peso
  • Danni renali
  • Alterazione del metabolismo
  • Cambiamento del pH del sangue

 

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Da non sottovalutare, poi, l’aspetto emotivo: recuperare i chili persi e far molta più fatica a mantenere il peso provoca frustrazione e senso di inadeguatezza, con conseguente perdita o abbassamento dell’autostima.

Come salvarsi dal bombardamento mediatico

Nella giungla delle diete è importante:

  • Informarsi
  • Diffidare da alimenti miracolosi
  • Diffidare da importanti e rapide perdite di peso
  • Dubitare delle foto “prima e dopo” delle pubblicità

Per mantenersi sani e in forma non si devono seguire regimi alimentari alternativi o squilibrati, non facendo mai mancare, ad esempio, i carboidrati: poiché essi sono importantissimi, devono essere presenti, nella giusta quantità e preferibilmente integrali.

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4 thoughts on “Perchè NON fare una dieta





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