GASTRITE cosa mangiare

GASTRITE cosa mangiare

Gastrite cosa mangiare

Ti capita di avvertire spesso bruciore, crampi, gonfiore o dolore allo stomaco, nausea o vomito, cattiva digestione, perdita di appetito? Potresti soffrire di gastrite.

Il termine gastrite indica una condizione di infiammazione della mucosa dello stomaco, con comparsa di dolore o disagio nella parte superiore dell’addome.

Spesso la forma acuta è causata da cattive abitudini alimentari quali l’abuso di bevande alcoliche, spezie o alcuni condimenti e cibi irritanti per la mucosa gastrica. Tra i fattori più comuni scatenanti ci sono le sostanze che vanno a danneggiare la barriera protettiva della mucosa gastrica come aspirina, farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) e alcol. La forma cronica, invece, è prevalentemente causata da un’infezione che parte dal noto Helicobacter Pylori.

Per la cura nella maggior parte dei casi è necessario un trattamento farmacologico, ciò non toglie che un adeguato stile di vita e un’alimentazione corretta possano contribuire al miglioramento dei sintomi e alla guarigione.

E’ fondamentale, quindi, ascoltarsi e seguire una dieta per gastrite
che permetta di scegliere tra alimenti che possano evitare complicanze:
alcuni alimenti, infatti, possono peggiorare la situazione, ma altri invece la possono calmare.

Comportamenti che aiutano a combattere la gastrite

L’abitudine che aiuta maggiormente a ridurre i sintomi della gastrite è quella di fare pasti frequenti e poco abbondanti, ossia mangiare ad orari regolari senza saltare i pasti, facendo uno spuntino a metà mattina e a metà pomeriggio. Anche la masticazione è molto importante: masticando a lungo si riduce la permanenza di cibo nello stomaco e di conseguenza la sensazione di bruciore e gonfiore.

Dopo il pasto può essere utile fare una passeggiata (e in ogni non coricarsi), per favorire la digestione.

Si eviti, invece, di masticare chewing gum a lungo, di bere frequentemente alcool e di fumare.

gastrite-cosa-mangiare-dietista-benacchio

 

 

 

 Gastrite cosa mangiare e cosa non mangiare.

Gastrite cosa mangiare

Tenendo presente che è importante considerare la tollerabilità individuale, esistono alimenti consigliati e meno consigliati.
Vediamo insieme, allora, cosa mangiare contro la gastrite, allo scopo di ridurre la produzione di secrezione acida dello stomaco.

 

Via libera a:

  • alimenti leggeri e a basso contenuto lipidico (carni bianche, pesce magro);
  • piatti semplici e non elaborati, conditi con olio extravergine di oliva a crudo;
  • alimenti ricchi di fibre, di flavonoidi e antiossidanti, quali cereali integrali, frutta e verdura non acida: sono consigliabili, ad esempio tutte le verdure fibrose (fagiolini, carciofi, sedano, lattuga, cavolo, ortiche ecc.), che possono inibire la crescita dell’Helicobacter pylori;
  • acqua: bere molta acqua durante tutta la giornata favorisce la digestione, protegge la mucosa esofagea e gastrica e in caso di diarrea è necessaria per il reintegro dei liquidi persi;

Gastrite cosa non mangiare

Altri alimenti devono essere evitati, tra cui:

  • bevande che possono irritare la mucosa dello stomaco o che possono aumentare la produzione di acido gastrico, quali tè, caffè (anche decaffeinato), bibite gassate, alcolici e superalcolici;
  • cibi grassi e ricchi di zuccheri semplici in quanto anch’essi aumentano la secrezione di acido cloridrico: carni, pesci e formaggi particolarmente grassi, cibi conservati in salamoia e sottolio, cibi affumicati, cibi fritti;
  • alimenti troppo caldi o troppo freddi perché danneggiano la mucosa dello stomaco;
  • alimenti salati poiché il sodio ha effetto disidratante sulla mucosa rendendola facilmente aggredibile;
  • alimenti acidi quali alcuni tipi di frutti (arance, kiwi, clementine,ecc) e di verdure (esempio il pomodoro)
  • l’assunzione ricorrente di latte è sconsigliata, al contrario di quanto si consigliava in passato, in quanto il contenuto proteico, lipidico e di calcio di questo alimento stimola la secrezione gastrica nelle 2-3 ore successive al pasto.

gastrite cosa mangiare e cosa no-dietista benacchio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  Gastrite cosa mangiare per star bene.

Stress e gastrite

Poiché la componente emotiva aiuta a peggiorare la sintomatologia, è molto importante anche cercare di mettere in pratica alcune tecniche che aiutino a gestire, controllare l’ansia e lo stress. Fare lunghe passeggiate all’aria aperta o svolgere un’attività fisica, forniscono senz’altro un’ottima distrazione. Anche praticare tecniche di rilassamento adeguate quali yoga, massaggi, aromaterapia, può essere d’aiuto nel ridurre lo stato di agitazione.

Se sei interessato a capire cosa mangiare contro la gastrite o desideri avere una dieta per gastrite personalizzata, puoi contattarmi cliccando su uno dei link qui sotto:
Consulenza personalizzata online

oppure prenota:
Consulenza Conoscitiva GRATUITA

Intestino felice

Intestino felice

Intestino felice

Il segreto per guarire da molte malattie è prendersi cura del proprio intestino. Da lui dipende il nostro benessere fisico e psichico.

Intestino e sistema nervoso

L’intestino è dotato di un sistema nervoso (enterico) costituito da una fitta rete di neuroni che ricevono e trasmettono segnali e stimoli in reazione a sensazioni e stati d’animo interni ma anche ad agenti esterni. Possiamo quindi dire che abbiamo un “secondo cervello”. Questo sistema è perennemente in contatto con il sistema nervoso centrale, ma anch’esso dotato di una sua autonomia e si occupa principalmente di regolare le funzioni intestinali: digestione, peristalsi, secrezioni e pH.

Intestino e sistema immunitario

La mucosa intestinale è dotata di un vero e proprio sistema immunitario che, se funziona correttamente perché in salute, è in grado di difenderci dagli agenti esterni e avvisare anche il resto del corpo che esiste un pericolo da fronteggiare così da poter mettere in moto tutte le difese necessarie.

Particolarmente utile a questo scopo è anche la flora batterica (microbiota), si tratta di microrganismi di diverse specie che devono essere in giusto equilibrio e proporzioni fra di loro per garantire benessere al nostro corpo; in caso contrario prendono il sopravvento batteri e lieviti “cattivi” che fanno comparire tutta una serie di patologie e disturbi al tratto gastrointestinale e non solo.

L’intestino ha un ruolo fondamentale nel determinare l’umore e lo stato psicologico generale, perché è proprio lì che viene prodotto il 95% dell’ormone del benessere, la serotonina, che si occupa anche di facilitare i movimenti muscolari della pancia.

INTESTINO E FIBRE-dietista benacchio
Intestino felice?

Il momento migliore per andare in bagno è appena svegliati, cercando di rispettare questa abitudine. Così come l’assunzione di cibo, anche l’evacuazione dovrebbe rispettare i ritmi circadiani che ruotano attorno alle 24 ore per garantire il buon funzionamento dell’apparato digerente.

Vi capita di sentire dei gorgoglii che arrivano dalla pancia? Spesso vengono scambiati per fame, invece sono rumori che giungono dall’intestino tenue, che spinge in avanti con un movimento ad onda l’aria e i succhi residui tra un pasto e l’altro. Chi continua a spiluccare non permette mai che questo tratto intestinale si liberi dalle scorie.

intestino_felice-dietista benacchio
Intestino felice: cosa mangiare per nutrire il microbiota?

Come prendersi cura del proprio intestino?

1 – Alimentazione Sana

Seguire un’alimentazione sana ed equilibrata e sopratutto varia. Importantissimo è il consumo di fibre, queste per noi indigeribili permettono il regolare transito intestinale e vanno consumate ogni giorno attraverso frutta, verdura, legumi e cereali integrali. Da limitare invece al massimo gli zuccheri raffinati e il sale.

2 – L’Acqua

Idratarsi bene è fondamentale per il benessere dell’intestino e di tutto l’organismo. Dimenticando di bere rendiamo molto più difficile la situazione all’interno di questo organo e di conseguenza andare in bagno sarà sempre più difficoltoso fino alla comparsa della stipsi (stitichezza).

3 – Attività Fisica

L’attività fisica fa bene a tutto il nostro corpo sia a livello fisico, dato che migliora la circolazione, il metabolismo e stimola la regolare motilità intestinale, sia a livello mentale dato che permette di scaricare le tensioni e lo stress accumulato.

4 – I Probiotici

I probiotici (chiamati anche fermenti lattici) sono batteri buoni, molto utili nei casi in cui a causa dell’assunzione di antibiotici, di una dieta sregolata o della comparsa di problematiche intestinali o vi sia uno squilibrio della flora batterica intestinale.

Ricordiamoci, quindi, di nutrire al meglio il nostro corpo, fornendo all’intestino fibre ed acqua per il suo corretto funzionamento: il segreto della felicità è nell’intestino!

___________________________

Per avere ulteriori informazioni o una consulenza personalizzata online, ti invito a contattarmi qui.

Una colazione da re!

Una colazione da re!

La colazione è il pasto più importante della giornata

Le Linee Guida consigliano di consumare 5 pasti al giorno, di cui 3 principali (colazione, pranzo e cena) e 2 spuntini (uno alla mattina ed uno al pomeriggio), in modo da soddisfare i bisogni fisiologici del corpo sia dal punto di vista energetico che di nutrienti (proteine, grassi, zuccheri, ecc).

Il primo pasto della giornata

Il nostro corpo è una macchina, e come tale necessita del giusto carburante, cioè del giusto cibo, in particolar modo appena svegli: il primo pasto fondamentale, infatti, è la colazione. Mangiare alla mattina significa risvegliare il metabolismo, avere la carica per affrontare la giornata, migliorare la resa fisica e mentale, favorire la regolarità dei pasti e, non ultimo, prevenire obesità e malattie cardiovascolari.

saltare-colazione-dietista benacchio

Cominciare la giornata nel modo giusto

Una corretta colazione dovrebbe apportare tutti i nutrienti importanti per il nostro corpo: carboidrati, proteine, grassi ma anche fibre, vitamine e sali minerali.

Un esempio di colazione equilibrata? Una tazza di latte parzialmente scremato con cereali da colazione integrali senza zuccheri (quindi non i classici Kellogs) e una spremuta: apporta energia sottoforma di carboidrati complessi e in piccola parte di zuccheri semplici, con un contenuto di grassi contenuto. Inoltre apporta fibre, molto importanti per avvertire la sensazione di  sazietà e per rimanere sazio più a lungo.

Quali sono gli errori da evitare?

Ricordiamoci che la colazione è il primo pasto della giornata e deve essere il più completo possibile. Spesso, però, commettiamo degli “errori” che ci impediscono di fare un buon pasto. Quali sono questi errori?

  • Mangiare in fretta
  • Mangiare/bere cibi ricchi di zuccheri
  • Non bere acqua
  • Non mangiare fibre
  • Non mangiare, mangiare poco o bere solo un caffè

Ricetta pancake

Una colazione che va molto di moda in questi anni è il pancake, ossia golose frittelle simili alle crepes ma più alte e soffici, dalla consistenza spugnosa e dal gusto saporito.

pancake ricetta-dietista benacchio

Esistono numerose ricette, più o meno “fit”, ma proviamo a vedere insieme ricetta pancake originale americana (è quella meno fit in assoluto, ma la si può modificare poi a piacimento):

Ingredienti:

  • 200 gr di farina
  • 250 gr di latte
  • 2 uova
  • 30 gr di zucchero (semolato o di canna)
  • 30 gr di olio di semi (oppure 30 gr di burro fuso)
  • 10 gr di lievito per dolci + 1/2 cucchiaino di bicarbonato (oppure 1 bustina intera di lievito)
  • 1 cucchiaino di aceto
  • 1 pizzico di sale
  • una noce di burro per la cottura

Procedimento:

Dividere i tuorli dagli albumi e montare a neve ferma gli albumi. Mescolare in una ciotola tuorli, olio, latte e aceto con una frusta a mano.

A parte setacciare farina, lievito, bicarbonato e mescolare insieme a zucchero e sale.

Unire gli ingredienti secchi a quelli liquidi, girare con la frusta a mano pochi secondi. Infine, incorporare gli albumi delicatamente con una spatola, facendo movimenti lenti dal basso verso l’alto.

Ricordatevi che l’impasto dei pancakes deve presentarsi morbido, fluido, corposo e non eccessivamente liquido.

Cuocere i Pancakes:

Chiari, gonfi, e non bruciati! Serviteli di una padella antiaderente, meglio se piccola, oppure particolarmente grande, in modo che possiate anche cuocerne 2 alla volta, senza addossarli.

Passare il burro in padella con un fazzoletto. Non deve esserci uno strato di grasso importante, ma solo appena unto. Una volta scaldata la padella, aggiungere un mestolo di impasto senza schiacciare. Lasciare cuocere qualche secondo per poi fare la stessa cosa con l’altro lato.

Quando impiattate, mi raccomando, non impilateti subito, altrimenti si schiacciano! 

Per accompagnamento c’è chi utilizza marmellata, miele, sciroppo d’acero o frutta fresca. Voi come li preferite?

___________________________________________________

La colazione sopra citata è a puro scopo esemplificativo. L’alimentazione deve essere personalizzata ed adattata alla persona (età, sesso, peso, tipo di lavoro, metabolismo, presenza di patologie, ecc).

Se vuoi capire come costruire la tua colazione ideale e avere delle indicazioni nutrizionali cucite su misura per te, ti invito a contattarmi qui. Ricevo in diversi ambulatori ma è possibile contattarmi anche per consulenze nutrizionali online

Acqua importanza fondamentale

Acqua importanza fondamentale

Acqua importanza fondamentale

L’acqua è un costituente non energetico dell’alimentazione, in quanto non apporta calorie, come le vitamine e i minerali, ed è fondamentale per la nostra sopravvivenza: se, infatti, il digiuno dal cibo può essere protratto per sette giorni, il digiuno idrico non può essere protratto per oltre due giorni, massimo tre.

L’acqua è vita

L’acqua presente nell’organismo umano mostra differenze notevoli secondo l’età, la costituzione, il tipo di alimentazione: un bambino piccolo è idratato in media al 77%, un adulto al 60%, mentre una persona anziana al 40-50%.
L’acqua che beviamo non ci disseta o ci rinfresca solamente, bensì svolge un grande numero di funzioni insostituibili e per alcuni versi ancora sconosciute. Vediamo di capire insieme l’importanza dell’acqua per l’essere umano.

acqua-importanza-per-la-vita-dietista benacchio
Acqua importanza per la vita.

Acqua importanza: le più importanti funzioni

Omeostasi e termoregolazione

L’omeostasi è il regolamento del corpo. Uno degli aspetti più importanti dell’omeostasi è la regolazione della temperatura corporea: l’acqua gioca un ruolo importante nel mantenere la temperatura del corpo, infatti quando il corpo diventa troppo caldo, si suda per eliminare il calore e mantenere l’omeostasi all’interno del corpo.

Digestione

L’acqua ha un ruolo importante nel processo digestivo. La saliva, in parte composta di acqua, è la prima cosa che comincia a decomporre il cibo. L’acqua aiuta il corpo ad assorbire le sostanze nutritive di cui ha bisogno dagli alimenti e quindi rilasciare le tossine inutili e le scorie attraverso l’urina, il sudore e le feci.

Prevenzione delle malattie

L’acqua è essenziale per mantenere uno stile di vita salutare e aiuta a prevenire le malattie, poiché aiuta a rimuovere pericolose e possibili tossine cancerogene dal corpo. La disidratazione o la mancanza di acqua peggiora molti disturbi comuni tra cui mal di testa, affaticamento, allergie e dolori muscolari a causa del fatto che, senza acqua, le tossine non possono essere facilmente eliminate dal corpo.

Protezione

L’acqua è importante per proteggere il nostro corpo. L’acqua mantiene il nostro tessuto umido e aiuta a proteggere le aree che hanno le membrane sottili, come il naso, occhi e bocca. L’acqua lubrifica anche le articolazioni, e le protegge quando si muovono, così come mantiene il midollo spinale protetto da urti e lesioni.

Ossigenazione

L’acqua aiuta a trasportare l’ossigeno e le sostanze nutritive attraverso il corpo, inoltre rimuove l’anidride carbonica. L’importanza dell’acqua la si può ben notare negli sportivi: una perdita di idratazione del 10% provoca una diminuzione del 30% della performance, il che significa, ad esempio, perdere una gara.

limportanza-dellacqua-dietista-benacchio
Acqua importanza per salute e benessere dell’organismo.

________________________________________________________________________________________

Per avere una consulenza personalizzata online, ti invito a contattarmi qui.

________________________________________________________________________________________

Quanta acqua bere?

NON TUTTI hanno bisogno della stessa quantità di acqua

Il fabbisogno giornaliero di acqua, infatti, varia nel corso della vita: per adulti e anziani è approssimativamente di 1 ml di acqua per ogni chilocaloria alimentare introdotta nel corso della giornata, mentre per i bambini sale a 1,5 ml/kcal/die, assunta sia attraverso le bevande sia attraverso gli alimenti, soprattutto frutta e verdura.

Questa quantità, diversamente assunta, permette di bilanciare le perdite quotidiane di acqua che avvengono attraverso le urine, le feci, la respirazione e la sudorazione.

Per coloro che desiderano un aiuto dall’acqua per favorire la salute, il drenaggio e la perdita del peso, il consiglio è di berla a digiuno: la mattina appena svegli, prima dei pasti principali, a metà mattina e a metà pomeriggio e anche durante l’attività fisica.

Generalmente sarebbe meglio preferire le oligominerali come bevande da tavola per tutti. Per esigenze o problematiche più particolari conviene chiedere consiglio al proprio medico di medicina generale, che ci saprà dare le indicazioni più adatte.

___________________________

Per avere ulteriori informazioni o prendere appuntamento in ambulatorio, ti invito ad utilizzare in form. 

I CINQUE COLORI DEL BENESSERE

I CINQUE COLORI DEL BENESSERE

I cinque colori del benessere

Per poter assicurare i nutrienti protettivi delle nostre cellule è consigliabile mangiare ogni giorno almeno 5 porzioni di frutta e verdura, di 5 colori.

Ogni colore, infatti, rivela proprietà specifiche. Vediamo quali!

cinque colori del benessere-dietista benacchio
Porta in tavola i colori del benessere!

Le proprietà dei colori del benessere

ROSSO

E’ il colore dell’energia, simbolo di forza e vitalità.

In natura si trova in ortaggi come pomodori, peperoni rossi, ravanelli, barbabietola rossa e in frutti quali ciliegie, fragole, cocomero, mele rosse e arance rosse.

Le varie tonalità dei rosso sono polifenoli, antocianine e carotenoidi: tra questi ricordiamo il licopene, protettivo della cute e prezioso nella prevenzione dei tumori alla prostata.

GIALLO

È simbolo di vivacità, calore e attrazione.

Con tutte le sue tonalità, fino all’arancione, si può trovare nei peperoni gialli, zucche, carote, pompelmi e arance, limoni mando, ananas, albicocche, pesche e melone.

Anche nei prodotti vegetali di questo colore possiamo ritrovare i carotenoidi, tra cui il betacarotene (vitamina A), un potente antiossidante che protegge la vista e la bellezza della pelle, ma anche il sistema immunitario.

colori del benessere-dietista benacchio
Colori del benessere: quali sono?

VERDE

È simbolo di stabilità, costanza, energia interna.

Si trova in kiwi, mele verdi, insalate, spinaci, bieta, broccoli, cavolini, zucchine, cetrioli, carciofi, lattuga, rucola, prezzemolo, basilico, rosmarino.

La sua tonalità deriva da clorofilla, isotiocianati, indoli sulforafano e acido folico, che hanno effetti positivi su occhi, ossa e denti.

VIOLA

È simbolo di tranquillità, fedeltà, quiete.

Si può trovare in melanzane, radicchio, ribes, mirtilli, prugne, more, uva, susine e fichi.

La tonalità è data da polifenoli e antocianine che hanno grandi proprietà protettive sul sistema circolatorio e vascolare, con effetti protettivi sulla perdita della memoria e sull’invecchiamento, inoltre combattono stanchezza e l’affaticamento.

BIANCO

È simbolo si pulizia, verità, purezza.

Si trova in sedano, cavolfiore, finocchio, porri, scalogno, aglio, frutta secca a guscio.

La tonalità deriva a allicina, selenio, polifenoli e indoli, che hanno effetti antiproliferativi sulle cellule cancerose e positivi sui livelli di colesterolo. Questi alimenti, inoltre, contengono una buona quantità di fibre e potassio, importante per il corretto funzionamento del sistema nervoso.

___________________________

Per avere ulteriori informazioni o una consulenza personalizzata online, ti invito a contattarmi qui.